Questo è il Luogo di ritrovo virtuale per chi sente la necessità di comunicare e condividere i propri pensieri al di fuori degli incontri periodici in cui parliamo della Vita; attraverso la lettura autentica dei Vangeli, guidati da Francesco Benedic, diacono, e supportati dal lavoro di Alberto Maggi, cerchiamo d'imparare a conoscere la Via per trasformarci in Esseri Viventi.
Gli incontri si tengono presso la Parrocchia Sacro Cuore di Gesù a Savonera, dove c'è lo spazio per chiunque voglia condividere ed esprimere tutti i dubbi, i pensieri, le paure e i desideri riguardanti la nostra Fede. Ci sono due percorsi paralleli, che si svolgono uno alle 18,15 e l'altro alle 21,00, a venerdì alterni. In questo modo ognuno può scegliere l'orario che preferisce, senza alcun vincolo di partecipazione.
I prossimi incontri: gruppo delle 18,15 venerdì 15 ottobre.
Quello delle 21,00 è per venerdì 5 novembre.

Ogni mattino, già al risveglio, la Vita e l'Amore ci attendono. Si offrono per essere accolti nella loro pienezza per poi essere comunicati nella misura in cui ne siamo capaci. Più comunichiamo amore e vita e più vita e amore riceviamo, in un dinamismo di crescita senza fine... ma che bella la vita!
RispondiEliminaLa Salvezza nei Vangeli si identifica con la vita che supera la morte,con la vita definitiva.
RispondiEliminaAbbiamo visto che, ogni uomo è capace di dare una risposta a questa proposta di vita divina.
Questo minimo d’amore, il non essere indifferenti di fronte ai
bisogni del prossimo, vale anche per i pagani, come dimostra la scena di Mt (25: 31-46). In realtà si tratta del...giudizio delle nazioni pagane, di quell’umanità che non
conosce il vero Dio, distinta dal popolo ebraico.
Matteo dice che ai pagani viene fatta la stessa offerta di salvezza che viene fatta agli ebrei e che la condizione per ottenere la vita eterna continua ad essere l’amore per il prossimo. E’ la responsabilità dell’uomo…
La salvezza, come identificazione della vita che supera la morte,è possibile con la pratica dell’amore verso l’altro, anche senza che si conosca Gesù.
La salvezza, però, non è limitata a questo aspetto; la missione di Gesù ha come obiettivo primario il fatto che l’uomo abbia vita prima della morte. Il Dio-amore non si accontenta che l’uomo raggiunga una felicità ultraterrena. La pienezza umana alla qualle egli chiama, deve cominciare già in questo mondo. Creare le condizione che rendano possibile questo, è il compito del gruppo cristiano.
Per questo gli evangelisti insistono anche sul senso di responsibilità per la comunità cristiana come tale, come si comprende dai detti di Gesù che chiamano I discepoli sale della terra e luce del mondo (Mt.5:13-16).
Quindi siamo chiamati a lavorare insieme!!
La verità è che,per molti anni ed anche ora il vero impedimento alla parola e all’ascolto noi l’abbiamo trovato non negli ambienti cristiani, che sono assai variegati, ma nella stampa nelle televisioni e nelle accademie laiche che al confronto con i cristiani liberi e critici sembrano preferire il vecchio caro rapporto conflittuale ma in definitiva concordatario con la Chiesa gerarchica e con i suoi fedeli, credenti o non credenti che siano, e perciò rigorosamente limitano la cerchia dei loro interlocutori cattolici.
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