mercoledì 2 febbraio 2011

Io sono la resurrezione e la vita.


Siamo chiamati, come credenti, a far risuonare nel nostro intimo la domanda di Gesù:
“Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; chiunque vive e crede in me, non morrà in eterno. Credi tu questo?” (Gv. 11,25)
Siamo invitati a formulare una risposta, con la consapevolezza che Dio non chiede la fede come ricompensa dovuta al miracolo, o come prezzo da pagare per quello che lui dona, ma come condizione necessaria perché lui possa agire da Dio.
Gesù non è “la risurrezione e la vita” dopo che ha fatto risorgere Lazzaro, ma Lazzaro è uscito dalla tomba perché qualcuno, prima, ha proclamato con convinzione: “Io credo”.
Il messaggio del vangelo invita a non aspettarci una pienezza di vita nell’aldilà, o perlomeno non solo, ma a sperimentare questa pienezza già nel presente.


Prossimo incontro venerdì 11 febbraio - ore 21,00.

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