giovedì 24 marzo 2011

REGNO DI DIO O REGNO DEI CIELI ?



Ed ecco l‟invito di Gesù, “«Và, vendi quanto hai, dallo ai poveri, così avrai un tesoro in cielo. Poi vieni e seguimi»”. Gesù invita questo individuo, che era andato da lui per avere di più, a dare di più. La volontà di Dio corrisponde con la massima aspirazione degli uomini. Quale? La felicità.
Dio desidera la felicità degli uomini, ma qui su questa terra, non nell‟aldilà. E' un‟illusione quella che purtroppo in passato certa spiritualità avulsa dai vangeli ha creato.
Quella del “soffrite di qua perché poi sarete beati di là”. No, questo non è il messaggio di Gesù. Gesù dice che è possibile essere pienamente felici, ma i maniera traboccante, qui in questa esistenza terrena. Allora Gesù lo invita alla pienezza della felicità. Come? “Condividi” –perché di questo si tratta – “quello che hai con chi non ha, dai i tuoi beni” e, quando dice “avrai un tesoro in cielo”, attenzione, non significa un tesoro nell‟aldilà!



Venerdì 25 marzo - ore 21,00

lunedì 7 marzo 2011

RISURREZIONE - EUCARESTIA



Nessun evangelista descrive la risurrezione di Gesù, ma tutti offrono la possibilità di incontrarlo una volta risuscitato.

Gesù, il figlio di Dio, si fa pane e spezza la sua vita per gli uomini, perché quanti lo accolgono e sono capaci di farsi pane e spezzare la propria vita per gli altri, diventino figli dello stesso Dio.
Ed ecco che “Allora si aprirono i loro occhi”, cioè ritorna la memoria, “e lo riconobbero”. Si riconosce Gesù – ed è quello che l’evangelista vuol dare come annunzio della risurrezione – quando si prende il suo pane e ci si fa pane per gli altri.
Quanto si spezza il pane per donarsi agli altri, lì si sperimenta il Cristo risuscitato.

Gesù ha detto “fate questo in memoria di me”; ogni volta che spezza il pane, il pane che è Gesù, ma il pane che è anche il credente che si spezza per gli altri, lì c’è la possibilità di sperimentare il Cristo vivo, vivente e vivificatore.


Venerdì 11 marzo - ore 21.00